lunedì, dicembre 10

Da “rimborsopoli” a”pensionopoli”

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Un consigliere di Stato, alla fine del proprio mandato, percepisce un’indennità annuale, una pensione, fissata in percentuale dello stipendio ricevuto. Di fatto la stragrande maggioranza degli ex consiglieri di stato percepiscono il massimo, ossia il 60% dello stipendio di 245’000 franchi, pari a 147’000 franchi annui.

Il Consigliere di Stato uscente riceverà questa somma per tutta la vita; potrà continuare a lavorare. Fintanto che non supererà, tra pensione e salario, lo stipendio precedente (245’000 franchi) non avrà nessuna decurtazione.

Da questa pensione nascono poi altri diritti: un’indennità di vedovanza e superstiti per moglie e figli, etc. Al compimento dell’età AVS, a questa pensione si aggiungerà la rendita AVS, come per qualsiasi altro cittadino.
Questo è quanto prevede la Legge sull’onorario e sulle previdenze a favore dei membri del Consiglio di Stato.

Senonché, da oramai molti anni, il governo ha deciso che il consigliere di Stato che lascia la carica deve essere considerato un “pensionato anticipato” (anche se magari ha solo 40 o 50 anni) e così gli deve essere riconosciuto anche il supplemento per chi va in pensione anticipata, il cosiddetto supplemento sostitutivo AVS pari a 22’560 Fr. l’anno.

Secondo noi il versamento di questo supplemento è illegale. Nessuna disposizione di legge lo prevede e il ragionamento con cui il governo lo giustifica poggia su una interpretazione abusiva della legge. Per questo, l’MPS ha denunciato in Parlamento questa situazione di illegalità e chiesto che questo supplemento versato illegalmente da anni venisse restituito.

La reazione del governo è stata rabbiosa (“ignorante” ha gridato il ministro Zali al nostro deputato Pronzini); il Parlamento, finora, ha deciso a far finta di niente.

Così l’MPS ha deciso di approfondire la cosa. Ha chiesto ad uno dei più eminenti giuristi del paese, il prof. Etienne Grisel, professore emerito e già professore di diritto pubblico all’Università di Losanna, di verificare le cose. La perizia giuridica che ci ha consegnato non lascia dubbi. Da anni gli ex-consiglieri di Stato percepiscono un supplemento sostitutivo AVS (cioè un importo di 22’560 franchi annui) che non ha alcuna base legale.

Certo, un parere giuridico non è una sentenza; ma è più che sufficiente per riaprire, e subito, la discussione.

Potete scaricare questa perizia (nella versione francese originale o nella nostra traduzione in italiano) qui di seguito.

Traduzione perizia Grisel

Avis de droit _ Etienne_Grisel