martedì, agosto 20

Disoccupati over50: l’Amministrazione cantonale dà il buon esempio?

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La disoccupazione colpisce il 7,7% dei lavoratori Ticinesi, stando agi ultimi dati della Rilevazione delle forze lavoro in Svizzera. Nel primo trimestre 2019 i disoccupati ILO erano ben 14’100. Due sono le categorie particolarmente a rischio: i giovani e gli over 50. I primi perché in Ticino hanno molte meno possibilità di essere assunti dopo l’apprendistato o la formazione rispetto ai coetanei di altri cantoni, i secondi perché vengono esclusi dal mondo del lavoro, spesso per essere sostituiti da lavoratori considerati “meno costosi”.

Attualmente un terzo delle persone in cerca di impiego iscritte agli URC ha fra i 50 e i 64 anni. Inoltre oltre la metà dei disoccupati di lunga durata appartiene a questa fascia di età. Quanto alla disoccupazione giovanile, il tasso è sempre stato più elevato, ma dopo l’entrata in vigore della revisione della Legge sull’assicurazione disoccupazione del 2011, che ha notevolmente ridotto le prestazioni per i giovani, molti ragazzi non si iscrivono più agli URC. Il tasso di disoccupazione SECO quindi ormai non riesce più a dare un’idea reale della portata del problema.

Purtroppo non esistono dati accessibili sui disoccupati ILO suddivisi per categoria di età riguardanti il Ticino. Sappiamo che in Svizzera fra il 2010 al 2017 i disoccupati ILO sono aumentati del 10% in generale, quelli di oltre 50 anni del 39% (dati dell’Ufficio federale di statistica). Il numero dei sottoccupati di questa età è aumentato in maniera esponenziale, +72% contro +33% globalmente.

Le misure di rilancio dell’occupazione a favore di questa fascia di età hanno un impatto irrisorio (25 casi nel 2016, 20 nel 2017 e 29 nel 2018) perché le imprese non sono comunque interessate ad assumere “lavoratori anziani”. Gli incentivi per l’assunzione di giovani disoccupati al termine del loro apprendistato o al termine della formazione hanno avuto ancor meno successo: ne sono stati accordati 3 nel 2016, 5 nel 2017 e 0 nel 2018.

Invece di investire tante energie nel promuovere la teoria della “responsabilità sociale della aziende”, l’Amministrazione cantonale potrebbe mostrare il buon esempio assumendo queste due categorie di disoccupati particolarmente svantaggiate. Sappiamo che per gli apprendisti purtroppo non è così (MOZIONE: Apprendisti e Amministrazione cantonale, del 19 settembre 2016).

Chiediamo pertanto al Lodevole Consiglio di Stato:

1. Quante persone sono state assunte nell’Amministrazione cantonale dal 2013 al 2018, addetti e NON FTE?

a. Quanti di questi era apprendisti?

b. Quanti di questi erano giovani che avevano appena terminato la formazione?

c. Quanti di questi avevano più di 50 anni?

2. Quanti ausiliari o persone con contratto a tempo determinato ha assunto l’Amministrazione cantonale dal 2013 al 2018?

a. Quanti di questi erano giovani che avevano appena terminato la formazione?

b. Quanti di questi avevano più di 50 anni?

3. Quante persone hanno svolto un programma occupazionale nell’Amministrazione cantonale ogni anno dal 2013 al 2018?

a. Quanti di questi erano giovani che avevano appena terminato la formazione?

b. Quanti di questi avevano più di 50 anni?

4. Quante persone che hanno svolto un programma occupazionale, sono stati assunti come ausiliari o con contratti a tempo determinato sono poi stati assunti a tempo indeterminato dall’Amministrazione cantonale dal 2013 al 2018?

a. Quanti di questi erano giovani che avevano appena terminato la formazione?

b. Quanti di questi avevano più di 50 anni?

5. Quanti giovani hanno svolto uno stage ogni anno nell’Amministrazione cantonale dal 2013?

a. Quanti sono stati assunti a tempo indeterminato?

b. Quanto è la durata media di uno stage presso l’Amministrazione?

c. Quanto sono pagati gli stage (minimo e massimo)?

6. Quanti erano nel 2018 i disoccupati ILO giovani in Ticino?

7. Quanti erano nel 2018 i disoccupati ILO fra i 50 e i 64 anno in Ticino?

NB: per le domande dal 1 al 5 si chiede sempre di indicare i dati anno per anno dal 2013 al 2018 (anche per le sotto domande a e b)

*Interrogazione del Gruppo MPS-POP-Indipendenti -Angelica Lepori, Simona Arigoni, Matteo Pronzini.

 

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