martedì, agosto 20

Presentazione del nuovo stabilimento FFS di Castione: ancora e solo aria fritta!!!

0

Con la tradizionale pomposità che contraddistingue gli appuntamenti pubblici in Ticino del CEO delle FFS Andreas Meyer questa mattina si è ripetuta la solita messa in scena.

Come si ricorderà, in occasione del dibattito pubblico che aveva anticipato la votazione popolare dello scorso 19 maggio sull’iniziativa Giù le Mani dall’Officina le FFS avevano subdolamente evitato di dare qualsiasi informazioni in merito al piano industriale e conseguentemente ai posti di lavoro previsti nello stabilimento di Castione. La presentazione del piano industriale era stata rinviata alla data odierna.

Questa mattina le FFS, con la consueta presenza dei paggi di corte Branda, Zali e Vita tutto si è detto e fatto ma non si è presentato alcun piano industriale minimamente degno di questo nome. Forse per la semplice ragione che non vi è nessun piano industriale. Il nuovo stabilimento industriale servirà, come previsto, unicamente quale deposito dei treni che circoleranno sul territorio ticinese ed alla manutenzione di poche locomotive fino al momento in cui verranno rottamate.

Il Movimento per il Socialismo non è per nulla sorpreso di questa ennesima sceneggiata. Considera però scandalosa e irresponsabile la complicità delle autorità cantonali e comunali così come dei principali partiti politici che avevano fatto attivamente campagna per affossare l’iniziativa popolare Giù le Mani dall’Officina, unico strumento che avrebbe permesso di mantenere ed incrementare i posti di lavoro in Ticino. Quest’atteggiamento delle autorità e dei partiti politici è un tradimento verso gli interessi degli abitanti di questo cantone.

 

Share This