In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

Attualità

Debito e castigo

Il Financial Times fotografa l’esplosione della spesa mondiale per interessi e torna a evocare disciplina fiscale e tagli. Ma bisogna chiedersi cosa abbia creato la voragine degli ultimi decenni. E...

Come l’aumento dei tassi accelera la predazione del capitale sullo Stato

Inserendo sempre più le obbligazioni statali in concorrenza con i mercati degli asset privati alimentati dall’intelligenza artificiale, il settore finanziario promuove un’evoluzione pericolosa del potere pubblico. Il passaggio del rendimento...

Germania. Die Linke vince le elezioni al Parlamento regionale: Berlino diventa rossa

Elif Eralp è la grande vincitrice delle elezioni al Parlamento regionale di Berlino. Con il 25,7% dei voti, il vantaggio di Die Linke sulla CDU, che ottiene il 18,8%, è...

Svizzera. Aumento dell’IVA per l’AVS? Un NO il prossimo 29 novembre per promuovere una mobilitazione a favore di un’AVS popolare

Il prossimo 29 novembre, le persone aventi diritto di voto in Svizzera dovranno pronunciarsi su un aumento dello 0,4% dell’IVA destinato a finanziare, solo in parte, la 13ª rendita AVS...

Finanziamento 13a AVS. No all’aumento dell’IVA il prossimo 29 novembre

Il prossimo 26 settembre il sindacato nazionale SSP/VPOD discuterà della propria presa di posizione in merito alla votazione previsa il prossimo 29 novembre sul finanziamento della 13a mensilità attraverso un...